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il progetto Casa della Cultura alla Biennale di Venezia

Il progetto di Casa della Cultura di Aquilonia, già premio InArch Campania 2015 al miglior progetto di riqualificazione edilizia, è esposto a Venezia nel Padiglione Italia della Biennale Architettura 2018, inaugurato ufficialmente il 25 maggio. La Casa della Cultura di Aquilonia fa parte di un gruppo di circa settanta opere contemporanee selezionate dall’architetto e designer Mario Cucinella fra oltre 500 candidature e resterà esposto nel Padiglione Italia all’Arsenale di Venezia, Tesa delle Vergini, fino al 25 novembre. Il progetto è firmato da +tstudio, associazione professionale con sede in Aquilonia che associa i progettisti Vincenzo Tenore, Virginio Tenore, Antonio Di Prenda, Eleonora Mastrangelo. L’opera è stata realizzata nel piccolo comune dell’Alta Irpinia e inaugurata nel maggio 2017. “Arcipelago Italia. Progetti per il futuro dei territori interni del Paese” è il titolo scelto dal curatore Cucinella per il Padiglione Italia alla 16ma Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia (26 maggio – 25 novembre 2018). Il Padiglione è...

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La top 5 del Design 2015: tutti i progetti e i fenomeni da ricordare -ARTRIBUNE

Cosa resterà negli annali del progetto 2015? Tra tutti gli avvenimenti dell’anno che si è appena concluso, abbiamo selezionato le novità e i fenomeni che più ci hanno conquistato in termini di sorpresa, qualità e dirompenza. SEZIONE TERRITORI: se usato consapevolmente come strumento di marketing territoriale, il design può coadiuvare il ripensamento dell’identità e la rinascita di territori e contesti tradizionalmente lontani dall’industria e dal progetto. L’abbiamo visto con “Ailleurs en Folie Milan”, con il “Rural Design di e.colonia” in Irpinia, con Piemonte Handmade a Operae e da ultimo alla Matera Design Week. La lista continuerà anche nel 2016?   LEGGI TUTTO http://www.artribune.com/tribnews/2016/01/la-top-5-del-design-2015-tutti-i-progetti-e-i-fenomeni-da-ricordare-e-di-cui-sentiremo-parlare-ancora-a-lungo/ http://www.artribune.com/tribnews/2016/01/la-top-5-del-design-2015-tutti-i-progetti-e-i-fenomeni-da-ricordare-e-di-cui-sentiremo-parlare-ancora-a-lungo/ http://www.artribune.com/tribnews/2015/06/irpinia-traduzioni-workshop-rural-design-terra-cicatrici-terremoto/...

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DOMUS – E.COLONIA

+tstudio presenta un progetto per ridare vita alle bellezze irpine devastate dal terremoto unendo architettura d’avanguardia, innovazione tecnologica, risorse del territorio e neoartigiani. Ripopolare antichi borghi abbandonati si può, se si uniscono architettura d’avanguardia, innovazione tecnologica, risorse del territorio (materiali e immateriali) e “attivatori esterni”, i neoartigiani. Questo il concetto alla base di E.Colonia, ideato dallo studio di architetti e ingegneri +tstudio e finanziato dal GAL CILSI (Centro di Iniziativa Leader per lo Sviluppo dell’Irpinia). https://www.domusweb.it/it/notizie/2015/08/24/e_colonia.html...

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ARTRIBUNE – Traduzioni, workshop di Rural Design.

In Irpinia, nasce Traduzioni, workshop di Rural Design. Per ripensare una terra che ancora porta le cicatrici del terremoto. Riportare al centro la periferia, riducendone il margine di svantaggio attraverso la valorizzazione delle esperienze che sostengono, ognuna a suo modo, la cultura economica di un territorio. Succede in Irpinia, dove un trio di artisti e designer di calibro quali Andrea Anastasio, Bianco/Valente e Vittorio Venezia dirigono la prima edizione del workshop in Rural Design promosso dal GAL CILSI (Centro d’Iniziativa Leader per lo Sviluppo dell’Irpinia), con il coordinamento degli architetti Enzo Tenore e Katia Fabbricatti del collettivo Rihabitat e sotto la direzione dal critico e curatore di design Marco Petroni. Un territorio, quello irpino, non certo favorito dalla sua storia recente, se pensiamo che a trentacinque anni di distanza dal terremoto la ricostruzione non è ancora stata ultimata. In questo contesto, il design si pone come un facilitatore e il workshop diventa un strumento finora mai testato per fare sistema e...

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premio INARCH 2015 – Istituto Nazionale di Architettura – 1°classificato

Premio miglior intervento di riqualificazione edilizia 2015   "L'essenzialità del segno progettuale si traduce in un intervento magistrale di riqualificazione architettonica. Il grande involucro ligneo dei due volumi conserva gelosamente, quasi come uno scrigno, l'articolazione dello spazio interno e, allo stesso tempo, rende esplicito con particolare efficacia il carattere di un'architettura contemporanea che continua a dialogare con la storia del luogo"...

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DG AAP ELENCO ARCHITETTURE CONTEMPORANEE

CASA C – LA CASA TRA GLI ULIVI - Giuliano Teatino - Residenza unifamiliare - Selezione e inclusione negli elenchi nazionali del Ministero secondo la seguente metodologia La metodologia  messa a punto dal Ministero e utilizzata per tutte le ricognizioni territoriali del Censimento " "ARCHITETTURE CONTEMPORANEE DEL SECONDO 900" si basa su una serie di criteri di qualità capaci di selezionare in modo coerente e omogeneo sul territorio nazionale l'insieme delle architetture contemporanee di interesse storico-artistico. I criteri sono in parte di tipo quantitativo (ad esempio ricorrenza bibliografica) e in parte di tipo critico (capacità di innovazione tecnologica, rinnovamento di schemi tipologici, soluzione di problemi tecnici o sociali, ecc.). In particolare le verifiche bibliografiche tengono conto della "fortuna critica" di un'opera architettonica, delle citazioni in pubblicazioni specifiche e di riconosciuto valore nazionale ed internazionale, mentre i criteri storico-critici prendono in esame elementi legati alle vicende storiche e architettoniche, all'evoluzione del dibattito culturale e disciplinare, al ruolo significativo...

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